La camorra è oramai divenuta parte integrante del sistema economico reale. Essa realizza investimenti consistenti in moltissimi settori:dall’alta moda, ai rifiuti, alla ristorazione. Il confine tra legale e illegale diviene sempre più labile.
La parola camorra è estranea in terra campana. Viene utilizzata solitamente da chi descrive un complesso fenomeno criminale guardando la situazione dal’esterno. Chi si trova invece a contatto diretto con questa realtà, utilizza la parola “sistema”. Questa espressione è usata solitamente per definire un qualcosa di collaudato, che ben funziona, che è fortemente radicato nella realtà.
Questo banale ragionamento su linguaggio campano, ci fa capire quanto il fenomeno camorra sia radicato e quanto sia riuscito anche a penetrare nella società legale. Una descrizione di questo scenario ci viene offerta da Roberto Saviano, nel suo best-seller “Gomorra”. Egli ci mostra la verità così come non la vogliamo vedere. Quando si parla di camorra, si immagina solitamente una organizzazione criminale che ha a che fare con Napoli e dintorni. Questo è quello che i grandi boss desiderano che crediamo. Chi si oppone con fermezza a questa logica è un condannato a morte, o quantomeno rischia seriamente la propria vita e quelli dei suoi cari. Per questo Roberto Saviano vive sotto scorta, quasi ai domiciliari, sorvegliato ventiquattro ore su ventiquattro.
Grazie a questo sacrificio abbiamo delle informazioni abbastanza dettagliate sulla camorra con i suoi molteplici affari.
Il “sistema” è specializzato in molti settori: da quello delle imitazioni, alla droga, ai rifiuti tossici, al’edilizia all’agricoltura ecc. Queste attività da una parte rimangono nella sfera dell’illegale (come per esempio il mercato delle droghe o dei rifiuti tossici) dall’altra penetrano in maniera inquietante nell’economia legale. Molti negozianti al dettaglio dell’alta moda ricevono capi d’abbigliamento ben fatti dalle organizzazioni criminali che sfruttano manodopera a basso costo ( in questa manodopera ci sono spesso dei veri e propri talenti) per creare dei falsi (fatti benissimo) che saranno venduti come originali a prezzi esorbitanti. La camorra apre ristoranti di lusso in tutto il mondo , con i proventi derivati da illeciti con la complicità spesso di aziende non direttamente controllate dal “sistema”. Si tratta di quelle aziende che vogliono risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti. Queste società si rivolgono agli “stakeholder” che sono degli intermediari tra aziende e camorra, che sviluppano un lavoro di consulenza sullo smaltimento dei rifiuti in discariche abusive, che inquinano il territorio aumentando in maniera esponenziale la quantità di malattie contratte dai cittadini del territorio adibito come discarica. La malattia più frequente è il tumore. Per combattere questa malattia, oltre ai fondi per la ricerca,servono persone coraggiose come Saviano, che denunciano chi li produce in abbondanza senza che siano richiesti.


